Senza fili - Oltrevenere

Illustri dottori, dazieri del vero,
a voi lo confesso, ho varcato il confine,
e mi sono diretto in pianure insensate,
spiegabili solo con parole inventate.

Io sono un demente deriso dalla gente
Ma il mio delirio e' immortale fuori e dentro il mio cervello,
le gambe non uso per seguire il sentiero
io combatto, perdo e vinco, fuori e dentro il mio pensiero.

E sono un pazzo che taglia i fili di pensiero e realta',
poi potere paura ti manovra la mente,
e' un inganno costante.

Illustri dottori son violento ed incazzato,
la lama che taglia il mio ballo a teatro
La follia del ribelle di un burattino,
poi guardo verso l'alto e all'improvviso...
...cado a terra...

La strada che ho percorso e' soltanto un'illusione
Se l'arrivo e' la partenza, il viaggio non ha piu' ragione,
e tu che spingi come un folle per andar sempre piu' in alto,
quando perdi le tue forze cadi in basso.

E sono un pazzo che taglia i fili di pensiero e realta',
poi potere paura ti manovra la mente,
e' un inganno costante.